le ali della libertà, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2021/11/04/wings-of-freedom/

Nasciamo tutti liberi, ma alcuni sanno dare alla libertà un significato più legittimo, autorevole, rispettoso, collaborativo.
Essere liberi, difatti, non è un gioco e, soprattutto, non è uno status mentale che si possa interpretare da soli, con l’egoismo dell’individuo, senza che la libertà dell’altro ne sia parte pregnante e attiva.
Creatura nata libera, ho conosciuto presto i semi amari del condizionamento o, meglio, quei semi malati che avrebbero potuto ridurre la mia libertà a una parola a stento pronunciata. Ma non è accaduto, ho lottato perché non accadesse, e non ho permesso che spegnessero la mia sete di senso e di libertà.
Sono cresciuta libera, però, proprio perché quei semi del male mi hanno mostrato alternative possibili alle quali non mi sono dedicata, delle quali non sono mai diventata succube e dalle quali ho presto imparato che cosa volevo davvero e quale ruolo attribuire alla mia libertà.
Più tentavano l’oppressione, più ferivano il mio io interiore, più io imparavo il discernimento e, con esso, la lezione sana di una libertà vera e profonda che perdura e resiste alla violenza esterna e nidifica e costruisce spazi di armonia nel cuore del cuore di quella verità riposta dentro sé stessi che mai deve essere tradita, che mai deve essere svenduta, che mai deve essere taciuta: la libertà della nostra umanità.
Creatura nata libera, ho imparato a essere libera oltre l’effimero e il contingente, oltre il vano e la prosopopea fasulla. Libera nei fatti, nelle parole, nel pensiero. Libera perché accogliente, libera perché il mio volo va ben oltre le offese e le ferite.
Io volo dentro e il volo è dentro di me.