Liz e le tre città, di Carla De Bernardi, illustrazioni di Andrea Sangalli, TraccePerLaMeta edizioni, recensione di Daniela Domenici

È impossibile definire questo splendido libro di Carla De Bernardi, scrittrice e fotografa, perfettamente illustrato da Andrea Sangalli, perché è sì una fiaba e non per bambini/e bensì per chiunque, di qualunque età sia, basta che abbia il cuore aperto, ma è anche tanto altro perchè ci regala sorrisi e commozione, spunti di riflessione sulla morte, gocce di fede, amore per gli animali, ascolto e rispetto reciproco.

Liz, la straordinaria gattina protagonista, scopre di avere un super potere positivo e grazie a questo diventa una psico-gatta…ma non vi anticipo altro, immergetevi nella magia di questa favola e vi innamorerete dei/lle tanti/e coprotagonisti/e, dalla famiglia di rondini ad Attila e ai gatti del cimitero monumentale di Milano, da mamma Tina ad Albert…

Traggo dalla perfetta postfazione di Ilaria Celestini che mi trova pienamente concorde  “Veramente molteplici sono gli spunti di riflessione che emergono dalla lettura di questo gradevolissimo libro: tra questi, il concetto che l’amore vero si nutre di libertà e che, anche quando finisce, perché nulla, nella vita, è eterno, ha sempre un suo proprio valore e porta sempre frutti positivi, perché si è basato sul rispetto, sulla lealtà, sulla generosità disinteressata e da ogni esperienza si esce più maturi e più forti, nel segno di una consapevolezza più ampia che ha imparato ad accogliere e a rispettare il punto di vista dell’altro e a riconoscerne il valore e l’importanza. Utilissima e altamente educativa è anche l’idea della concreta possibilità di redenzione e cambiamento…”: grazie di vero cuore, Carla, per averci fatto conoscere Liz!