guerra, di Adele Libero

Ho diviso
la gente dalle case,
le madri dalle figlie,
gli uomini dalle spose,
ho diviso.

Ho sfiorato
i tetti dei palazzi
le persone importanti,
i cervelli pensanti,
i paesini innocenti
coi missili ed i razzi.

Sono la guerra,
l’inutile disgrazia
che l’uomo s’è inventato
per perdere ogni grazia
di ciò che Dio ha creato.

Se mi condanni,
se mi scacci con forza
se mi togli la scorza,
ti costruisco ancora
mille sogni d’amore.
Non aspettar domani.