dormiveglia, di Adele Libero

Canta la radio, già è la radiosveglia,
pretende che mi alzi e vada in bagno,
tra un’ora devo essere al lavoro.
Il traffico è inclemente e porta danno.

Ma c’è una freccia ancora tra i capelli,
è un ricciolo di sogno ch’è scoppiato
proprio nel punto suo più interessante,
quando m’ha detto lui che mi ha amato.

Magari fosse un principe inventato,
magari mi portasse alla sua reggia.
Ma suona ancora questa radio buffa,
mi devo proprio alzare, è tardi…uffa.