Miss Happy Ending in love, di Cecile Bertod, recensione di Daniela Domenici

La scrittrice Cecile Bertod la cui ultima opera ho recensito all’inizio di quest’anno

https://danielaedintorni.com/2022/01/30/100-true-love-di-cecile-bertod-recensione-di-daniela-domenici/

e che è stata preceduta da tutte queste recensioni

https://danielaedintorni.com/?s=cecile+bertod

è tornata a trovarmi con la sua storia più recente ed è stato, come sempre, un sorriso ininterrotto del cuore per la superlativa ironia con cui colora le sue storie, la sua cifra distintiva.

Questa volta la protagonista è Charlotte, una ventottenne che ti fa innamorare sin dal primo istante per la sua goffaggine, la sua ingenuità, i suoi sogni, perché crede che possa esistere ancora quell “happy ending” che dà il titolo al libro.

Ma c’è anche un formidabile co-protagonista, Vincent, un avvocato divorzista la cui quotidianità viene sconvolta (non vi anticipo come…) dall’incontro con Charlotte; per più di trecento pagine Bertod riesce splendidamente a tenerci sempre sul filo del pathos con gli scontri, i diverbi, le incomprensioni (ma anche qualche momento un po’ rosa) tra di loro, niente è mai dato per scontato, c’è sempre un ribaltamento dello status quo…ci sarà un happy ending? Complimenti a Cecile anche per la deliziosa caratterizzazione psicologica di Grace, l’amica di Charlotte, e di Pierre, il fattorino, la loro presenza sarà importante per bilanciare, riequilibrare il rapporto sempre al fulmicotone tra Charlotte e Vincent: brava!

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