la governante di Madame de Lempicka, di Clara Zennaro, GM libri 2021, recensione di Daniela Domenici

Semplicemente superlativo: permettetemi questa iperbole perché questo romanzo di Clara Zennaro mi ha ammaliato ed emozionato a tal punto da leggerlo in un soffio nonostante le sue 247 pagine e ha arricchito il mio bagaglio artistico.

Complimenti di vero cuore all’autrice (che nella vita è un’esperta d’arte e si vede…) per come ha saputo entrare dentro la vita della grande pittrice Tamara de Lempicka e restituircela con dettagli pieni di passione artistica, così autentica e vera che sembra di vederla, di essere lì con lei mentre vive la sua vita densa di incontri, amori, quadri, mostre, sempre sopra le righe, irrequieta e primadonna, in viaggio tra Copenhagen e Parigi, Firenze e Roma, e poi in America, con un carattere spigoloso, dominante, eccessivo ma che l’ha resa una delle artiste più celebri del Novecento.

Non ci sono mezze misure con Tamara, devi solo accettarla così com’è e la sua governante, Rosalia, la seguirà per molti anni, sarà sempre al suo fianco in ogni momento della sua vita fino a che…non vi posso anticipare come si conclude questo splendido libro perché la rivelazione è proprio nell’ultima riga, commovente e spiazzante: standing ovation, Clara, grazie per averci regalato la tua Tamara!

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