Distanze, silloge poetica di Silvana Sonno, edizioni Era Nuova 2023, recensione di Daniela Domenici

Ho già letto, apprezzato e recensito, nel corso degli anni, alcune opere della scrittrice Silvana Sonno

https://danielaedintorni.com/?s=silvana+sonno

ho avuto il piacere di “incontrarla” nuovamente, di immergermi in questa sua splendida silloge poetica e lasciarmi incantare ed emozionare per vari motivi.

In primis complimenti all’autrice per lo stile che è uno straordinario melange di inusuali e perfette sinestesie, di magici neologismi (uno tra i tanti che mi ha colpito e che ho fatto mio: viandare…) di enjambements che danno un ritmo particolare ai versi; ci sono anche alcuni haiku e due landai, una forma poetica di cui Sonno è un’esperta

https://danielaedintorni.com/2014/12/07/landai-silloge-poetica-di-silvana-sonno-edizioni-era-nuova-recensione-di-daniela-domenici/

E poi complimenti per le tematiche scelte per le sue liriche, un’ottantina, che sono suddivise in quattro parti

  • Presenze – tra ombra e luce
  • Moti – flussi nel tempo
  • Distanze – o del cielo stellato
  • Guerra – porpora e lacrime

Magica la prefazione di Anna Maria Robustelli che analizza questa silloge in dettaglio con competenza intrisa di affetto; concludo con le sue parole iniziali “una poesia piena di interrogativi e nostalgie quella di Silvana Sonno che accompagno il suo camminare sulla terra, il suo viaggio”; ringraziamo Sonno per averci permesso, con le sue poesie, di accompagnarla per un tratto del suo cammino…