Gli alieni e le aliene terrestri del settimo millennio, racconto fantasy di Maria Caterina Z
per questo racconto fantasy Maria Caterina si è ispirata al mio su Astro Daniela Aliena che inizia allo stesso modo…
Dunque, nel settimo giorno del settimo anno, del settimo secolo, del settimo millennio, cioè nell’ anno 7777…la terra, dopo il disastro nucleare, causato da quelle orribili guerre, aveva rischiato di esplodere e polverizzarsi nell’universo…ma alla fine, pur malconcia e ammaccata, era rimasta in orbita e aveva continuato a ruotare nella galassia.
Per molti e molti secoli aveva silenziosamente curato le sue ferite, dilavata da una pioggia incessante che l’aveva purificata.
Poi, molto molto lentamente, la vita aveva cominciato ad affacciarsi sul pianeta…
Microscopici batteri producevano ossigeno,i mari tornarono a popolarsi di animali acquatici, la crosta terrestre a ricoprirsi di vegetazione .
Nell’universo esistevano molte altre creature viventi su pianeti raffreddati, tutti erano molto saggi, odiavano la guerra e le ingiustizie sociali, la violenza e l’ignoranza.
Uno di questi pianeti era diventato molto popolato e la gente cominciava a starci stretta.Si chiamava Corpodiveda.
Decisero di trasferirsi su un altro pianeta e la terra faceva proprio al caso loro.Marte troppo freddo, Giove troppo gassoso, Venere caldo, Nettuno sempre ghiacciato.
Terra si, perfetta…e iniziarono a colonizzarla.
Nel tempo si evolsero in forme diverse, ciascuno secondo i proprio talenti e inclinazioni, quindi tutti originali.Fisicamente avevano tutti due gambe e due braccia, una testa e i capelli di vari colori,ma i loro cervelli, pur tutti evoluti, non erano tutti uguali.
Così ebbe origine Daniela Aliena e tutti gli altrimenti alieni della terra del settimo millennio, anche Nicola e Francesca.