Archivio categoria: Adele Libero

Incontro, di Adele Libero

La camicetta a fiori e il viso aperto, la borsetta leggera dei vent’anni, sul lungomare corri verso il porto, laddove un traghetto può salpare.   Sull’isola c’è un bruno mozzafiato, che apre le… Continua a leggere

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Ore estive, di Adele Libero

  Si disfa l’ora nel supermercato , dove la gente arriva quasi sciolta (il caldo impazza e domina la scena, nessuno dorme mai neppur di sera).   La musica è l’invito per gli… Continua a leggere

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Ode pindarica, di Adele libero

Ancora emozioni nel cuore stasera. Un tuffo nel mitico amore, nell’ora, che par consigliera all’ombra di luna.   Le foto ancorate al passato fumoso, un mondo di miele dorato e antiche canzoni speciali… Continua a leggere

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Vicino ‘o mare, di Adele Libero

  Me sento sola, ccà’, vicino ‘o mare pecchè chest’onna m’arricorda ammore, quanno ‘na mano carezzava ‘a schiena e je me sentevo ‘e tant’ammore chiena.   Intorno a mme passeggiano ‘criature ca ‘a… Continua a leggere

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Elfchen del grattacielo, di Adele Libero

    Paura, pianti strazianti, la morte addosso, venti piani di fuoco. Grenfell

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Il ponte, di Adele Libero

  Come un ponte ch’è teso all’infinito che attraverso da sola, a passi lenti, la rete dei ricordi, così fitta, da mettere in disordine i miei ieri.   Le domande inutili sul “dopo”… Continua a leggere

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Si spengono le luci (di un amore), di Adele Libero

  Di quell’antico amore sfuma il raggio e le parole appese al sentimento, che lo cullava quando nell’oscuro la porte d’ogni sogno dischiudeva.   Come un tesoro custodito in seno, tra l’ideale afflato… Continua a leggere

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Si spengono le luci, di Adele Libero

  Si spande l’ombra come miele caldo, sul tavolo, sui libri, per la stanza, la mano trema e accende un lume antico, (s’oscura nel vialetto pur l’ortica).   Nivei capelli a far cornice… Continua a leggere

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Maria (ispirata al romanzo “Non scavalcare quel muro” della scrittrice Loredana de Vita)

  S’’a sbucciava, comme ‘nu limone, ‘a riduceva ogne juorno a niente, quanno vuleva se pigliava ‘o corpo, senza rispetto, o ammore. Indifferente.   ‘Na cosa, ‘na bammola, ‘na pezza, tanto cuntava dint’… Continua a leggere

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