Archivio categoria: uomini scrittori

“Bussole in cerca di sorrisi perduti” di Albert Espinosa, recensione di Daniela Domenici

Quando il titolo è così poetico che ti fa già sorridere ti puoi aspettare soltanto un libro magico e infatti “Bussole in cerca di sorrisi perduti” è una specie di fiaba moderna di… Continua a leggere

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Alcune frasi tratte da “Bussole in cerca di sorrisi perduti” di Albert Espinosa

“…lei (la madre del protagonista) sorrideva sempre quando entravo. I sorrisi non erano proibiti… Io però non sorridevo mai quando andavo a trovarla. L’odore dei medicinali e l’aria viziata mi mettevano di cattivo… Continua a leggere

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“7 febbraio 1497: il falò delle vanità”, di Fulvio Caporale

Il “Falò della vanità” (indicato anche come Rogo delle vanità) fu organizzato a Firenze il 7 febbraio del 1497: dopo la cacciata dei Medici, i seguaci di Girolamo Savonarola sequestrarono e diedero alle fiamme una gran… Continua a leggere

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“La verità sul caso Harry Quebert” di Joel Dicker, recensione di Daniela Domenici

Premetto che non mi lascio spaventare dalla mole di un libro, se mi appassiona sono capace di divorarlo nonostante, come in questo caso, le sue 779 pagine. “La verità sul caso Harry Quebert”… Continua a leggere

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“Cose che nessuno sa” di Alessandro D’Avenia, recensione di Daniela Domenici

Sono a conoscenza che la sindrome di Stendhal si possa provare davanti a un’opera d’arte ma a me è capitato di viverla leggendo un libro, una biblio-sindrome, neologismo appena creato, per “Cose che… Continua a leggere

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“Il cuore del cuore” da “Cose che nessuno sa” di Alessandro D’Avenia

…Margherita rideva fino alle lacrime, le stesse che il dolore aveva prodotto poco prima. Chissà se la loro composizione era la stessa. Nessuno scienziato si occupa di questi esperimenti fondamentali. Di sicuro c’è… Continua a leggere

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“…Le città sono come le poesie…” da “Cose che nessuno sa” di Alessandro D’Avenia

Le città sono come le poesie, prediligono alcune figure retoriche che corrispondono alla loro anima profonda. Milano è una litote  o una reticenza, ama svelarsi nascondendosi, dice “non sono brutta” per dire ”sono… Continua a leggere

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Sto bene è solo la fine del mondo di Ignazio Tarantino – Longanesi 2013, recensione di Daniela Domenici

“Un esordio spiazzante, magicamente in bilico fra ironia e tragedia, autobiografia e romanzo”: questa parole tratte dalla quarta di copertina danno, in estrema ma perfetta sintesi, l’idea di cosa sia questo splendido romanzo… Continua a leggere

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Le nebbie del passato di Andrea Marchetti – Tullio Pironti editore 2013, recensione di Daniela Domenici

Accogliamo con infinito piacere nel ristretto olimpo degli scrittori italiani di noir Andrea Marchetti, nato a Marino nel 1966, con la sua opera prima “Le nebbie del passato” pubblicato da Tullio Pironti editore.… Continua a leggere

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