Seguendo umilmente l’esempio, insuperato, di Paolo Emilio Poesio…di Daniela Domenici

critico teatrale

A febbraio dell’anno scorso, due mesi dopo aver iniziato la mia attività di critico teatrale a Firenze, attività-passione che avevo iniziato e portato avanti in provincia di Catania e Siracusa, ho scritto il seguente post:

https://danielaedintorni.com/2012/02/06/dopo-paolo-emilio-poesioil-vuoto/

esattamente un anno dopo, una pura casualità, ho scritto i seguenti due:

https://danielaedintorni.com/2013/02/15/i-teatri-fiorentini-e-la-sottoscrittadi-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2013/02/15/i-teatri-fiorentini-e-la-sottoscritta-parte-seconda-di-daniela-domenici/

oggi sento il desiderio di scrivere questo post perché dopo 16 mesi di intensa e variegata attività come critico teatrale a Firenze e dintorni ho avuto la conferma, ancora una volta, che il grande Paolo Emilio Poesio ha davvero lasciato un vuoto, uno spazio che umilmente cerco, quotidianamente, di colmare con le mie presenze assidue, e le mie susseguenti recensioni all’alba della mattina dopo, nel maggior numero di teatri fiorentini, soprattutto in quelli dove i Critici paludati, quelli con la C maiuscola, insomma quelli col tesserino che certifica ufficialmente che lo sono, non si degnano di andare e dove, invece, io amo essere presente facendo i salti mortali come facevo anche nella mia precedente “vita teatrale siciliana” (e lo possono certificare i tanti amici e le tante amiche del mondo teatrale catanese e siracusano).

Ed è una soddisfazione che non ha parole quella di ricevere gli accrediti perché ci si rende conto di quanto valore possa avere una recensione (con le caratteristiche che pare abbiano le mie e che non sto a elencare…) pubblicata online, quindi molto più visibile worldwide, quanta risonanza possa dare a uno spettacolo per farlo volare quando nessun critico trova il tempo e la voglia di esserci e scriverne.

Ma soprattutto mi commuove ogni volta sentirmi ringraziare con affetto e calore…grazie di essere venuta…se non ci fossi tu…sei l’unico critico teatrale mai venuto qui da noi…queste alcune delle frasi che mi sento ripetere nelle decine di teatri, piccoli e grandi, in cui ormai mi sento accolta, di casa.

Mi auguro di continuare a migliorare in questa mia attività-passione perché il grande, insuperato critico teatrale fiorentino sia fiero della sottoscritta…