1.04 una storia sbagliata – la strage dei Georgofili al teatro Everest, recensione di Daniela Domenici

1.04 una storia sbagliata

“Il 27 maggio 1993 alle 1.04 il cuore di Firenze per un attimo ha smesso di battere. La città è stata violentata, terrorizzata dall’attentato in via dei Georgofili”: inizia con queste parole il foglio di sala dello spettacolo “1.04 una storia sbagliata”, una mise en espace che le due compagnie residenti al teatro Everest, Murmuris e Teatro a Manovella, hanno voluto mettere in cartellone come forma di impegno civile perché questo evento così drammatico non venga mai dimenticato.

Autore del testo è Leonardo Venturi che ne è anche uno dei protagonisti insieme a Laura Croce, Enrico Falqui e Valentina Testoni, che si esibisce anche come danzatrice, la regia è di Massimo Alì.

Ancora dal foglio di sala: “1.04 immagina un incontro impossibile tra tutti i personaggi di quella notte cercando di mettere di fronte l’uno all’altro carnefici, vittime, quelli che tutti conoscono, quelli che ancora non sono stati consegnati alla storia…” e questi personaggi sono stati straordinariamente interpretati dai quattro formidabili artisti che con le loro voci diverse ma ugualmente accorate e piene di pathos danno loro vita facendoli riemergere dalla polvere accumulata in vent’anni per consegnarli alla memoria collettiva.

Leonardo Venturi ha arricchito il suo testo con l’inserzione di brani di dichiarazioni ufficiali dell’epoca registrate e fatte ascoltare in sala per dare ancora maggiore veridicità e drammaticità alle parole sue e dei tre colleghi.

Una mise en espace che ritengo andrebbe portata nelle scuole superiori ma anche nelle biblioteche e, perché no, anche dentro gli Uffizi, nei musei, per non dimenticare che la bomba da 200 kg di quella notte avrebbe potuto distruggere ancora più gravemente, per tenere sempre alta l’attenzione, perché Firenze, e non solo lei, non sia più ferita, derubata, colpita nel suo cuore…