E’ un figlio (ai bambini autistici) di Adele Libero

eunfiglio

Davanti a questo muro di parole,

quando sembra che tutto sia normale,

laddove invece io sento solo sale,

e le orecchie già mi fanno male.

Come farfalla nel bozzolo richiusa,

cioccolatino stretto  nella carta,

son dolce, bravo, buono, intelligente,

ma per qualcuno io non valgo niente.

Dalla mia bocca escon tanti fiori,

colori, essenze di vita anormale,

pensieri non formati, in embrione

e per leggerli devi essere speciale.

Però se mi carezzi ti capisco,

mi prende in fondo al cuore tenerezza,

un sorriso stentato ti rimando

e per un poco spengo l’incertezza.