“Le donne tracciano un sentiero”, da me tradotto e rielaborato

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Le donne tracciano un sentiero perché 17 sono state elette sindache e 2 di loro sono diventate le prime sindache delle loro città.

Per tutta la campagna elettorale municipale “cambiamento” è stata una parola spesso ripetuta ed è diventato evidente che molto del cambiamento nella West Island si sarebbe trovato nel numero più grande di donne elette.

Le sindache sono state elette a Baie-d’Urfé, Senneville, Ste-Anne-de-Bellevue e nella comunità stagionale di Dorval Island e due di queste municipalità, Ste Anne e il villaggio di Senneville, non avevano mai avuto una sindaca nella loro storia.

In tutto sono state elette 17 donne nel West Island. Nove delle consigliere sono nuovi volti della politica municipale, donne di successo impegnate nelle rispettive comunità, appassionate nel fare la differenza positiva.

Date queste cifre non ci saranno solitarie voci femminili nel consiglio. I votanti di Point-Claire, per esempio, hanno eletto due donne al consiglio per la prima volta.

“Che sorpresa” ha detto Maria Tutino, ancora crogiolandosi dopo essere stata rieletta sindaca di Baie-d’Urfé per la terza volta. Ha dichiarato di essere felice di vedere Paola Hawa eletta sindaca di Ste-Anne-de-Bellevue e che non vede l’ora di parlare con Jane Guest, prima sindaca di Senneville’s ed eletta da un’onda di cittadinanza che si oppone allo sviluppo urbano del villaggio.

In tutto quasi 50 delle più di 200 persone, una ogni 4 candidati, in lizza per le 80 posizioni di sindaco, sindaco di “boroughs” e consigliere erano donne con varie esperienze, diversi backgrounds e di età diverse.

Sophie Monsen, 23 anni, era candidata nel distretto 4 del Kirkland e una delle più giovani se non la più giovane candidata a concorrere nel West Island. Sebbene non sia stata eletta la sua candidatura ha avuto risalto nel Kirkland dove i votanti recentemente hanno eletto nove uomini, il nuovo sindaco Michel Gibson e otto consiglieri.

“Nell’insieme, parlando in generale, ascoltiamo meglio, siamo più aperte, meno combattive e guardiamo alle sfide con le soluzioni (nella mente)” ha dichiarato “Uno dei modi più ovvi e immediati di come cambierò le cose sarà di sistemare i seggi nelle camere dei consigli” ha spiegato “Non nel modo di un’aula scolastica in linea dritta ma più circolare in modo che le persone possano vedersi l’un l’altro, voglio che le persone vengano nella sala incontri del municipio e si sentano meno intimidite”.

Anche Paola Hawa, la neoeletta sindaca di Ste-Anne-de-Bellevue, la prima nella storia della città, ha espresso alcune delle stesse idee sul rendere gli incontri del consiglio più accessibili. E ha aggiunto che è molto compiaciuta che le giovani donne, incluse le sue figlie di 16 e 12 anni, vedano più donne in posizioni decisionali importanti a livello municipale. Ma allo stesso tempo ha detto: “Non è realmente una questione di genere ma di competenza”.

http://westislandgazette.com/news/story/2013/11/06/women-blaze-a-trail-as-17-elected-to-councils-and-two-give-towns-their-first-female-mayor/

http://en.wikipedia.org/wiki/West_Island