Nina Henriette Wendeline Bang, la prima ministra di un governo riconosciuto a livello internazionale, da me tradotto e rielaborato

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Nina Henriette Wendeline Bang, nata nel 1866 e morta nel 1928, è stata una politica socialdemocratica e una storica danese.

Nel 1924 venne nominata ministra dell’educazione diventando la prima ministra di un governo riconosciuto a livello internazionale. Si dimise dalla carica nel 1926.

Bang crebbe in una famiglia della classe media di tendenze di destra ma a differenza del fratello, il politico e fisico Heinrich Oscar Gunther Ellinger che divenne un membro della Landsting per il partito conservatore Højre, lei divenne marxista mentre studiava storia all’uiversità di Copenhagen negli anni ’90. Quando si laureò nel 1894 divenne una delle prime donne in Danimarca ad avere una laurea.

Si era specializzata sul commercio del 16esimo secolo e in particolare sulle ampie documentazioni in possesso degli archivi nazionali danesi.

Dopo aver analizzato un’enorme quantità di documenti pubblicò i primi due volumi (di sette) di “Tabeller over Skibsfart og Varetransport gennem Øresund (traduzione Le tavole della navigazione e del trasporto di merci attraverso il Sound) nel 1906 e nel 1922.

La carriera politica di Bang iniziò nel 1903 quando divenne un membro della commissione esecutiva del partito socialdemocratico dove fu l’unica donna fino all’arrivo di Marie Nielsen nel 1918: solo 3 donne ne erano state membri precedentemente.

Nel 1918 alla elezione Landsting, la prima con la costituzione del 1915 che ha dato il voto alle donne, venne eletta al Landsting e ne rimase membro fino alla sua morte nel 1928. Era membro della commissione finanza e partecipò a varie conventions socialiste internazionali come sostituta di Thorvald Stauning.

Quando il primo ministro Stauning creò il suo primo governo, il primo socialdemocratico danese, nel 1924, Bang venne nominata, appunto, ministra dell’educazione che la fece diventare la prima ministra in Danimarca e una delle prime nel mondo. Le mete principali di Bang come ministra furono democratizzare il sistema scolastico e migliorare la preparazione della classe docente.

Nonostante sia stata la prima donna a raggiungere il top del sistema olitico in Danimarca Bang non si impegnò mai nel movimento delle donne ma considerò la situazione delle donne una parte della regolare lotta politica e criticò il movimento delle donne di destra per aver oscurato le differenze tra le classi della società.

Bang scatenò quasi un’agitazione quando al 50esimo anniversario del nuovo edificio per il Royal Danish Theatre nel 1924 proibì l’esecuzione dell’ouverture a Elve’s Hill e perciò l’inno nazionale Kong Kristian. Quando un gruppo di studenti cantò l’inno comunque indirizzandolo direttamente a re Cristian X di Danimarca lei si rifiutò di alzarsi in piedi come la tradizione comandava e come l’intero pubblico fece. Alcuni degli altri ministri erano indecisi se sedersi o stare in piedi ma solo Bang rimase completamente seduta.

Come politica lei era intransigente e aggressiva, caratteristiche che le valsero i soprannomi di “nostra signora di Danimarca” e “l’unico vero uomo nel governo”.

Quando il governo di Stauning si dimise nel 1926 Bang continuò come membro del Landsting ma a causa di una malattia la sua attività fu limitata. Morì nel 1928.

Da WIKIPEDIA