“L’ultima foglia” di Adele Libero

 ultima foglia

 

Sei quella foglia nel vento,

che suona come la notte,

carezzando le case,

le ciminiere asciutte.

Nel parco ci manchi,

col tuo verde brillante,

col le risate e le veglie

alle porte del cielo.

Le panchine abbandonate,

si tingono di giallo,

attendono l’autunno,

nel canto del tempo.

Ma tu voli lontano,

insieme ai miei ricordi,

ai battiti del cuore,

che ha perso gli accordi.

Un violino si sente,

nel viale dei platani,

vibra l’ultimo sole

danzando il suo bagliore.