Maria de Lourdes Pintasilgo, prima (e unica) Prima Ministra del Portogallo e seconda in Europa dopo Thatcher, di Hugh O’Shaughnessy, da me tradotto e rielaborato

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Maria de Lourdes Pintasilgo è stata la prima (e unica) Prima Ministra del Portogallo e la seconda di una nazione europea.

Maria de Lourdes Ruivo da Silva Pintasilgo, nata nel 1930, è un’ingegnera chimica; è stata Ministra degli Affari Sociali, ambasciatrice dell’UNESCO, membro del Parlamento Europeo.

È morta a Lisbona nel 2004.

Questa femminista pioniera che si distinse sia nella cultura che negli affari si spostò con fermezza verso sinistra dal primitivo fascismo del dittatore Antônio de Oliveira Salazar nel quale era stata cresciuta.

Donna che rifuggì dall’essere ingabbiata rifiutando di iscriversi a qualunque partito, Pintasilgo è stata rimpianta da tutto lo spettro politico della sua nazione.

A parte l’enorme lavoro che ha fatto per i diritti delle donne le sue maggiori realizzazioni includono il suo discreto successo nel restringere l’enorme divario tra credenti e non in Portogallo.

Nacque nel 1930 ad Abrantes, nella valle del Tago, e sin da piccola dette segni di qualità eccezionali. Nel 1953 si laureò in chimica industriale. In una nazione dove le opportunità per le donne erano poche e nonostante il suo amore per la filosofia optò per “un argomento da uomini” per dimostrare le abilità delle donne. Un anno dopo la laurea entrò nella Companhia União Fabril, la “CUF”, che aveva interessi nei cementifici in Portogallo e nelle sue colonie. Là avanzò fino a diventare “project director” prima di lasciare nel 1960.

Con il rovesciamento di Caetano da parte del Movimento delle Forze Armate nella “Carnation Revolution” del 1974 Pintasilgo fu nominata Ministra per gli Affasri Sociali nel primo governo provvisorio e due anni dopo fu trasferita a Parigi per diventare la prima inviata portoghese all’UNESCO.

Nel 1979 fu chiamata dal generale António Ramalho Eanes, Presidente del Portogallo, a diventare Prima Ministra, ruolo che lei mantenne fino alle prime settimane del 1980 durante le quali spinse con forza per modernizzare il sistema del welfare sociale primitivo che Salazar e Caetano avevano lasciato in eredità. Ha lasciato la sua impronta nel rendere universale la sicurezza sociale e nel migliorare la legislazione sulla cura della salute, sull’istruzione e sul lavoro.

Con il supporto della sinistra non comunista si candidò senza successo alla presidenza nel 1986 ma il partito socialista l’aiutò a essere eletta come indipendente al parlamento europeo dal 1987 al 1989.

A suo agio nel mondo della cultura, della teologia e della chimica continuò a dire la sua in molte organizzazioni religiose, economiche e scientifiche internazionali.

http://www.independent.co.uk/news/obituaries/maria-de-lourdes-pintasilgo-6165587.html