Il Frauenmuseum, il museo delle donne a Bonn, da me tradotto e rielaborato

 bonn

Il Frauenmuseum è un museo delle donne a Bonn. È stato fondato nel 1981 da Marianne Pitzen (attuale direttrice) e da un gruppo interdisciplinare di donne lavoratrici e si vanta di essere il primo museo del suo genere nel mondo. Ospita mostre temporanee (circa 500 dalla sua fondazione) ed eventi di contorno ed è gestito dalla società “Women’s Museum – Art, Culture, Research”.

Il Frauenmuseum promuove le artiste (sia tedesche che internazionali) attraverso un programma sempre diverso di mostre ed esamina la loro opera nel contesto della storia dell’arte. Secondo il museo un numero di artiste che si sono esibite prima là si sono poi affermate sul mercato mondiale. Le artiste e le studiose lavorano insieme sulla grandi mostre tematiche. Inoltre la storia delle donne viene esaminata nel contesto della nuova arte sperimentale e attraverso gli eventi che accompagnano le mostre.

La collezione di proprietà del museo include opere di Käthe Kollwitz, Katharina Sieverding, Valie Export, Maria Lassnig e Yoko Ono. Comprende anche una biblioteca con un archivio su argomenti specifici: donne nell’arte, nella storia e nella politica, femminismo, politica culturale, arte del 20esimo e 21esimo secolo, arte dal 1945 a oggi, arte concreta e costruttiva e architettura e disegno.

L’accademia del museo organizza incontri, seminari, laboratori e servizi di consulenza su argomenti di interesse per le artiste. Altri temi di ricerca includono il movimento delle donne e la politica di genere. Il lavoro del Frauenmuseum di Bonn ha portato alla fondazione di musei di donne in altri luoghi, per esempio a Merano, in Svizzera e a Hittisau in Austria.

Il museo è legato al premio Gabriele Munter per artiste. Ospita anche fiere d’arte e di disegno e ha la sua personale galleria, i suoi studios e una casa editrice. Anche la Frauenmuseum Haus a Berlino è collegata al Frauenmuseum di Bonn.

WIKIPEDIA