Le strade di Copenhagen porteranno i nomi di celebri donne, di Lucie Rychla, da me tradotto e rielaborato

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Negli ultimi anni la capitale della Danimarca ha visto uno sviluppo urbano estensivo e nuove aree residenziali stanno sorgendo dovunque nella città, riferisce “Politiken”.

La commissione municipale per i nomi delle strade, Vejnavnenævnet, si è accordata sul fatto che le nuove strade e piazze debbano avere i nomi delle donne premi Nobel così come di importanti figure femminili danesi e straniere.

La strada centrale nel nuovo quartiere di fronte al mare di Enghave Brygge sarà chiamata Mandela Allé per Nelson Mandela mentre Cordell Hull, premio Nobel per la pace avrà una piazza in quest’area.

Enghave Brygge è costituita da 10 isole artificiali e fornirà circa 2.400 unità abitative così come negozi, bar e ampi viali.

In totale la città ha bisogno di cercare nuovi nomi per 19 nuove strade, ponti e parchi nel quartiere.

Nel frattempo i nomi delle strade nel nuovo distretto al Bella Center a Ørestad e intorno ai due più grandi ospedali della capitale renderà onore a un certo numero di figure femminili danesi e straniere.

“C’è uno squilibrio tra uomini e donne quando si va a intitolare strade, piazze e parchi a Copenhagen e noi vogliamo cambiare ciò” ha dichiarato a Politiken Morton Kabell, vicesindaco per le tematiche tecniche e ambientali.

Se le proposte della Vejnavnenævnet saranno accettate i residenti del nuovo quartiere cammineranno in Emma Gads Vej (scrittrice satirica danese), Astrid Lindgrens Plads (celebre autrice svedese di libri per l’infanzia), Virginia Woolfs Vej (scrittricce britannica) e Gertrude Steins Vej (romanziera, poetessa e drammaturga americana).

Similmente un certo numero di strade esistenti al Bispebjerg Hospital e al Rigshospital saranno rinominate per rendere omaggio ad alcune ricercatrici, inventrici e pioniere delle scienze naturali danesi come Nielsine Nielsen, Inge Lehmann, Esther Møller, Ebba Lund ed Esther Ammundsen.

http://cphpost.dk/news/copenhagen-streets-to-carry-the-names-of-prominent-feminists.html