Aleppo (ovvero dell’indifferenza umana), di Adele Libero

aleppo

 

Tra i fantasmi di stelle sta il Poeta,

si chiude in verdi prati verdi inesistenti,

s’abbraccia alla luna, incandescente,

e bacia la parola del suo amante.

Ma a Aleppo non ci sono più le stelle,

sepolti i prati verdi dalle bombe,

là spira un vento di morte, beffardo,

che, infatti, se ne infischia della luna.

E qui se piange un bimbo ci agitiamo,

mentre lì tanti muoiono di fame,

tra liti di potenti assassini,

sul tavolo mondiale del destino.

Nessuno fa una marcia per la pace,

né sventola bandiere arcobaleno,

abbiamo perso tutti la ragione

e l’egoismo impera sopra l’Uomo !!

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