Trappola, di Adele Libero

In trappola nel suono d’un sospiro
si tende quel violino tuo d’amore,
t’abbraccio col pensiero sempre vivo
restando imbambolata nel tremare.
…
Ma tu dimmi perché più non m’ascolti,
e più non senti il suono delle labbra,
che spesso vanno in cerca del tuo nome,
ma poi restano mute nella nebbia.
…
Il giorno che al buio m’hai lasciata
è ancora avvolto di tristi bugie,
che fuggono nel manto del creato.
…
Ma so che in fondo vivi nel mio cuore,
laddove ogni musa può fiorire
e nel silenzio splendere e sperare.