Trappola, di Adele Libero

trappola

 

In trappola nel suono d’un sospiro

si tende quel violino tuo d’amore,

t’abbraccio col pensiero sempre vivo

restando imbambolata nel tremare.

Ma tu dimmi perché più non m’ascolti,

e più non senti il suono delle labbra,

che spesso vanno in cerca del tuo nome,

ma poi restano mute nella nebbia.

Il giorno che al buio m’hai lasciata

è ancora avvolto di tristi bugie,

che fuggono nel manto del creato.

Ma so che in fondo vivi nel mio cuore,

laddove ogni musa può fiorire

e nel silenzio splendere e sperare.