Paura d’amare, barzelletta, cioè poesia in metrica, di Adele Libero

Se hai paura dell’amore
te ne stai sola soletta
non sai fare la civetta,
triste sei col malumore.

Se qualcuno si avvicina
perché sente un certo ardore
a te sembra medicina
e rifiuti con furore !
Non t’accorgi se ha l’amore,
né se è ricco e fortunato
o se ha guai per ciascun lato!
Triste sei col malumore.

Se poi un bacio ti vuol dare
nella sera al chiar di luna
non ti vuoi far abbracciare,
dell’amor tu sei digiuna
e non cerchi prova alcuna,
Guardi il cielo mestamente,
la tua pelle nulla sente,
triste sei col malumore.

Devi aprire allora gli occhi
osservare arcobaleni,
coglier fiori e non veleni
mangiar panna con i fiocchi.
Addolcirti cuore e mente
con fiducia nel domani,
col futuro tra le mani
svanirà il tuo malumore.

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