L’ultimo viaggio del mondo, di Adele Libero

Com’era dolce l’aria in primavera,
quando tra i rami allodola cantava,
s’andava a far le prime passeggiate,
nel mar di grano al vento dell’aprile.

Adesso ci dardeggia forte il sole,
restiamo dentro al traffico a sudare,
s’infiammano le strade fino al Nord
e il cielo ha perso il dolce suo colore.

Degli scienziati si è ignorato il grido
e Dio è lontano dal pianeta Terra,
com’ Icaro novelli siam bruciati
e abbiamo rottamato anche Bill Gates.

E’ aperta la locanda delle stelle,
le sole che ora esprimono purezza,
si batte a viso aperto la Natura
e vince. E allora il mondo si spaura!

 

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