luna, sonetto di Adele Libero

Torni a me sempre, come torna il mare
sulla sua riva calda e appassionata,
m’offri la vita tua senza parlare
di questa estate triste e appisolata

dietro un cappello di ciliegie rare,
che fanno ricordar storia passata
d’un matrimonio matto, da fermare,
mentre la guerra intorno era scoppiata.

E or pare che s’adombri pur la luna
per darci solitudine e dolcezza
mentre l’amore balla dentro al cuore.

Sussurri “come te forse nessuna
ha mai saputo darmi una carezza”
che facesse tremare per amore.