La mitica Concetta Crocefissa in Scarpata al tempo del coronavirus, di Nuccia Isgrò, recensione di Daniela Domenici

La mitica Concetta Crocefissa in Scarpata è tornata a “trovarci” dopo qualche anno

https://danielaedintorni.com/2014/10/15/trovato-uomolibero-possibilmente-di-nuccia-isgro-festina-lente-edizioni-recensione-di-daniela-domenici/

per raccontarci come ha vissuto il tempo del coronavirus con un diario quasi quotidiano…ed è sempre lei con la stessa incorreggibile goffaggine, la sua simpatia travolgente, i guai che combina e che aumentano a dismisura per colpa del lockdown che la costringe a inventare sempre nuovi modi per sopportare la reclusione casalinga fino al giorno che potrà tornare al lavoro…menomale che c’è quel santo marito di Franco che nonostante tutte le “sperimentazioni” di cui è spesso vittima la perdona sempre…

Nuccia Isgrò dà prova, ancora una volta, della sua inesauribile ironia che regala sorrisi al cuore e che riesce a colorare anche quel periodo così anomalo e sconvolgente che tutti/e abbiamo vissuto; e cinnovo i miei complimenti per lo stile, sempre corretto e fluido ma che è anche un fuoco d’artificio di maiuscole, di punti esclamativi, di frasi in lingua siciliana, di parole allungate, di puntini di sospensione…com’è la nostra Concetta Crocefissa…bentornata!