accadde…oggi: nel 1989 muore Lisa Sergio

E’ MORTA LISA SERGIO ANTIFASCISTA A NEW YORK – la Repubblica.it

L’ onestà mentale è essenziale nel mio mestiere perchè il microfono ha uno strano e maleducato modo di inviare nell’ aria non solo quello che il commentatore dice, ma anche quello che pensa: era una delle frasi preferite di Lisa Sergio, pioniera delle commentatrici radiofoniche, morta a Washington giovedì scorso per un attacco di cuore. Aveva 84 anni. Più popolare negli Stati Uniti (dove si era trasferita nel 1937) che in Italia, da dove era fuggita per disaccordi con il governo fascista,

Lisa Sergio era molto stimata nel paese nel quale aveva scelto di vivere: alla sua morte il New York Times gli ha dedicato un affettuoso articolo raccontando la vita avventurosa, le lotte politiche, il femminismo ante litteram e la splendida voce. Miss Sergio, una snella e fiera voce da contralto conosciuta una volta come la voce d’ oro di Roma scrive il quotidiano americano traduceva quasi simultaneamente in inglese e francese i discorsi fragorosi del duce finchè le sue modificazioni ai commenti della propaganda la costrinsero a dimettersi dalla radio di Roma.

Nel 1937, mentre stavano per arrestarla, Lisa Sergio si imbarcò come clandestina a bordo di un transatlantico aiutata da Guglielmo Marconi, amico della sua famiglia. Così iniziò la sua carriera americana: dal ‘ 39 al ‘ 46 fu commentatrice politica della stazione radio WQXR, insegnò analisi della propaganda alla Columbia University e scrisse molti libri tra i quali Rebel in radio sull’ esperienza alla WQXR e I am my beloved sulla vita di Anita Garibaldi. Nata a Firenze dal barone Agostino Sergio e da Margaret Fitzgerald di Baltimora, Lisa Sergio non si sposò mai: preferì dedicare la vita alle sue lotte che la fecero conoscere negli Stati Uniti come una delle più accese oppositrici al regime fascista.