il sogno dimenticato, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2021/11/03/the-forgotten-dream/

La morte fa paura ai più, eppure, essa non è che un sogno dimenticato.
Novelli Peter Pan perdiamo il contatto con la realtà o ne costruiamo una a nostra dimensione affinchè ogni disagio possa essere controllato e/o escluso senza che restino conseguenze serie nel vissuto che vogliamo credere reale.
Eppure, sono proprio quei sogni (o incubi) dimenticati che rendono più reale il presente e anche la nostra lotta affinché quel presente trovi la voce che merita nel panorama confuso delle nostre scelte talvolta impercorribili.
La morte è uno di quei sogni che vogliamo dimenticare perché ci fanno paura, perché contengono, pensiamo, la finitezza del nostro essere incompiuto. E se ci sbagliassino? E se la morte ci donasse la vita invece di privarcene? E se quello che crediamo vita non fosse che la preparazione alla vita, una sorta di esperimento di vita?
Perché dobbiamo considerare finita la vita con la morte? Perché coloro che amiamo devono essere chiusi nel tempo della finitezza e non amati in quello della loro infinitezza?
Le malattie ci fanno paura, il dolore ci fa paura… ma se fossero proprio questi i più atti a confermare il valore e il significato della nostra vita?
Oggi tante domande e poche risposte, perché ciascuno ha le sue, perché quando si parla di vita e di morte c’è una sola parola che accorcia le distanze: amore. Amare la vita e amare la morte perché essenza pura di eternità.