Un sogno e tre valigie, di Caterina Cicardello, recensione di Daniela Domenici

opera di Terenzio Furnari

Ho scelto di pubblicare questa mia recensione al secondo libro dell’amica Caterina Cicardello proprio oggi perché amo gli anniversari ed esattamente un anno fa è nata la mia amicizia con lei con la prima delle tante telefonate che ci siamo poi scambiate come se ci conoscessimo da sempre. La comune anima siciliana ci ha fatto legare sin da subito e la passione per il teatro ha cementato questo nostro rapporto amicale.

Dopo essere stata la correttrice di bozze del suo splendido romanzo “Il coraggio della dignità” ho avuto l’onore e il piacere di seguire la nascita e la crescita di questa sua seconda opera, nata da uno spunto del regista teatrale Michele Russo, che lei ha rielaborato, nel giro di niente, con la sua inesauribile fantasia e con il suo stile narrativo che ho imparato a conoscere e ad apprezzare nel romanzo precedente.

Le tre valigie del titolo sono quelle di Matilde, Elio e Giovanni, tre amici diciottenni siciliani che dopo l’esame di maturità decidono di partire per provare a sfondare nel mondo del teatro. L’autrice li segue nel loro percorso di vita che li porterà a fare scelte molto diverse e metterà alla prova la loro amicizia.

Non vi dico altro, entrate in punta di piedi e lasciatevi ammaliare da questa storia così vera.