Emma Bonino, una Presidente della Repubblica che vorrei, riflessione di Daniela Domenici

Nei miei 64 anni di vita ho vissuto in tre regioni diverse, Sicilia, Toscana e Liguria, e ho fatto le esperienze più varie tra le quali la volontaria, per due anni, nel carcere di Augusta (SR), che ha fatto nascere il mio saggio “Voci dal carcere”, e poi la prof d’inglese nel carcere di Sollicciano a Firenze.

Durante la prima esperienza ho avuto l’onore di collaborare, nel mio piccolo, con Rita Bernardini, che è stata deputata nella XVI legislatura e che mi ha fatto “entrare”, seppur in punta di piedi, nel mondo di coloro che si occupavano dei/lle detenuti/e.

https://danielaedintorni.com/2011/08/14/io-e-il-carcere/

Un giorno ho avuto l’occasione di conoscere a Chianciano Marco Pannella e su questo episodio ho scritto le seguenti parole in occasione della sua morte

https://danielaedintorni.com/2016/05/19/ciao-marco-omaggio-a-marco-pannella-di-daniela-domenici/

sempre a Chianciano ho avuto il piacere e l’onore di scambiare due parole con Emma Bonino, che ammiro da che ho memoria per la sua instancabile attività non solo nel mondo del carcere ma anche come parlamentare sempre impegnata dalla parte delle donne, come esperta del mondo arabo e, più recentemente, per come ha affrontato il suo tumore; la sua biografia è sterminata, leggetela al link sottostante

http://www.emmabonino.it/biografia_eb

ecco, Emma Bonino è una di quelle DONNE straordinarie che meriterebbero di diventare la prima Presidente della nostra Repubblica.