la stupidità non è mai una risposta, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2022/03/14/stupidity-is-never-an-answer/

La stupidità non offende, dispiace.
Dispiace non per le persone cui è rivolta e che in essa vedono solo il quadro della millanteria di chi gliela’ha rivolta.
Dispiace non per un suggerimento meschino quanto idiota ai signori della guerra affinché lancino missili sulla squadra avversaria, uno sfogo su uno striscione allo stadio di tutta l’ignobile violenza di cui un gruppo di tifosi è capace e che li qualifica come stupidi, appunto.
Dispiace, invece, per coloro che reagiscono con altrettanti vilipendi a una cosa che punisce da sola gli offensori per la loro ignoranza.
Dispiace per il resto di quella tifoseria che è rimasta inerme a guardare, che lo ha consentito senza reagire e che, mi auguro, non usi gli stessi strumenti, che non ritenga divertente scrivere su uno striscione preparato per una partita di calcio le coordinate aeree per colpire la città della squadra avversaria.
Quanta miseria in questo gesto, quanta ignoranza!
Dispiace per il calcio che spesso dimentica di dover essere momento di aggregazione positiva e lascia che lo si impieghi e strumentalizzi a fini di odio e discriminazione e razzismo di ogni tipo.
Dispiace anche proprio per quella tifoseria aggressiva che si è ridicolizzata davanti agli occhi di tutti per l’incapacità di “giocare e tifare” con intelligenza.
Dispiace perché mentre c’è chi inneggia a missili contro gli avversari di una partita di calcio, c’è chi i missili li riceve davvero e di certo non ha voglia né tempo di scherzarci su poiché non è il tempo per sdrammatizzare mentre la gente muore, e situazioni del genere accrescono il senso di impotenza e di solitudine.
Dispiace perché gli stupidi sono ancora tanti e manca loro la dignità del discernimento tra la vita reale e quella giocata su un campo di calcio e che né dell’una né dell’altra sanno fare tesoro.
Dispiace perché quel gesto eclatante e pubblico è visto anche da bambini e ragazzi che ancora non hanno gli strumenti per etichettarlo per quello che è, un’idiozia.
Dispiace, inoltre, per quelli anche meno giovani che aspettano ogni occasione per rispondere alla violenza con altra violenza, dalle parole alle mani, in un crescendo senza limiti che svilisce il valore di ogni essere umano per scadere nell’umana follia.
A tutti voglio solo ripetere che la stupidità non offende, dispiace; voglio ricordare che non bisogna rispondere con uguale violenza, ma che bisogna snobbarla come si deve fare con tutto ciò che è balnale e inutile e che si squalifica da sé.
Complimenti agli stupidi! Chissà se avete un posto dove leccarvi le ferite mentre tentate di giustificarvi con “era solo una ragazzata” come nella migliore tradizione dei pusillanime.
La superiorità dell’intelligenza non è nel rispondere con la stessa superba stupidità, ma mostrare quanto inutile essa sia e quanto, come un boomerang, abbia colpito solo chi quella violenza e quella stupidità ha praticato. “La stupidità non è mai una risposta” e neanche un imperativo. Si può scegliere di essere stupidi o di NON esserlo.