il gioco al massacro, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2022/03/24/the-massacre-game/

Leggo sul giornale il grido di aiuto di una ONG, “Soleterre”, che avverte che in Ucraina ci sono più di 3.000 bambini, malati oncologici, di cui non si ha più traccia.
Da malata oncologica, non posso che gemere per la condizione di questi bambini di cui condivido la sofferenza nel percorso estenuante di questa malattia e la necessità di essere continuamente monitorata anche tra una seduta di chemioterapia e l’altra.
Non si può restare indifferenti. Sembra quasi che queste creature siano creature inferiori, ma non lo sono. Una tragedia nella tragedia.
Apprendo anche che la cattiveria umana è davvero senza limiti. Ci sono esseri umani scellerati, davvero indegni di appartenere al mondo delle creature viventi. Esseri umani che cercano e traggono profitto dalle sofferenze altrui, esseri umani capaci di servirsi di questa guerra e del suo orrore per arricchirsi chiedendo soldi in cambio dell’accompaganmento verso luoghi sicuri o, peggio ancora, inserendo donne e bambini nei circuiti del mercato della prostituzione.
Vergogna a questi uomini e anche a quelli che ne riconoscono l’opera malvagia dividendone i profitti e godendo sui corpi di queste persone senza più difese.
Vergogna a questi uomini che non sanno essere uomini neanche al cospetto di dolori e infamie così grandi come quelle cui stiamo assistendo.
Male su male, dolore su dolore in un gioco al massacro da cui tutti usciremo comunque perdenti.