Ucraina, di Adele Libero

Per quelle madri e tutte quelle donne
che stanno sulle spalle dei mariti,
o giù in trincea o dentro un carro armato
a ragionare con il loro fiato.

Per tutti quei bambini disattenti,
che perdono i pelouche giù nelle strade
e giocano con carta e pennarelli
facendo cieli azzurri e posti belli.

Per quelle case nere e scalcinate
che sanno ripararsi dalla guerra,
mettendo in salvo il cane ed il gattino
pur se là fuori brilla il super tuono