a Genova, di Adele Libero

A Zena c’ho vissuto da sposina,
vent’anni appena, una donzelletta,
vivevo su, proprio sulla collina,
mi rannicchiavo nella mia casetta.

Guardavo il mare giù, in lontananza,
Oberto Cancellieri si chiamava,
ma di Napoli avevo la mancanza,
la nuova vita già non mi bastava.

Due anni dopo poi l’abbandonavo,
di nuovo al Sud, là dove ero nata,
e forse un po’ di cuore ci lasciavo,
ma a questo Nord non c’ero abituata