Al Santuario della Vergine Addolorata, Castelpetroso (Isernia)

Attraversando le montagne

del Molise, quelle più verdi

ma anche le più aspre ed isolate,

di colpo appare lei,

la Cattedrale,

attorcigliando il tuo pensiero attento.

Alla Vergine di Guasto è dedicata,

grande, bianca, bellissima,

una perla.

La Madonna qui

apparve a due fanciulle,

che una gerla stavano portando

su per  montagne, sole pascolando.

La Vergine non chiese che preghiere,

implorando  con gli occhi dell’amore.

A sera il tramonto si riflette

nelle guglie che vanno verso il cielo.

Chi passa, al mar diretto,

ha un colpo al cuore, ricorda

che la vita breve vola, che un Poi

ci aspetta, quando non sappiamo,

che un Mai non esiste, qui

dove  viviamo.

Allora la vacanza sdoppia il cuore:

da un lato c’è la gioia di evasione

dall’altro un tocco a Dio, che forse

aspetta noi, presi,

da sciocche e vane preoccupazioni.