La metro di Adele Libero

metro

Nel buio scivola abbagliante,
assordante, vincente,
la metro.
La gente, vicina, piccina,
aspetta le ore
destinate alla metro.

E quando arriva abbraccia,
i cappotti, gli ombrelli,
gli occhi negli occhi,
che strano,
ad unire per poco il destino.

Anime che rubano anime,
respiri che respirano respiri,
nel vagone della metro,
improvvisi,
nascono amori.

E mentre gli altri passano,
salgono, scendono,
lasciando solo le briciole,
si forma un campo magnetico.

Scatta scintilla,
sorella d’amore, si scende
a una sola fermata.
si passano ore, insieme,
appagando la fame.

E’ solo un’avventura
che dura un instante,
nel colore di una metro,
ma il Tempo non corre all’indietro.

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