Caffè Babilonia di Marsha Mehran – Neri Pozza editore 2005, recensione di Daniela Domenici

caffè babilonia

Non avrei più voluto uscire da “Caffè Babilonia” ma, purtroppo, il libro è finito e mi è toccato riemergere da questo piccolo gioiello della letteratura femminile straniera contemporanea, opera prima di Marsha Mehran, un’autrice di origini iraniane che ha lasciato la sua patria durante la rivoluzione khomeinista, si è rifugiata in Argentina, ha studiato in Scozia e dopo aver vissuto negli Stati Uniti e in Australia vive ora col marito in Irlanda.

E in una cittadina di quest’isola ha ambientato questo sua deliziosa, gustosa, divertente, ma anche molto drammatica e commovente, storia le cui protagoniste sono tre sorelle persiane che portano lo scompiglio a Ballinacroagh “con le loro ricette esotiche e la loro gioia di vivere” com’è scritto in copertina.

Marjan, la più grande, Bahran e la piccola Layla decidono coraggiosamente di aprire un locale in questa cittadina irlandese, dopo varie peripezie, che chiamano Caffè Babilonia e che viene dato loro in affitto da una signora di origini italiane, Estelle Delmonico, la quale col marito Luigi, di cui è rimasta vedova, vi ha gestito, per tanti anni, una panetteria.

Sono tanti i valori aggiunti di questo libro: innanzitutto la grazia e l’eleganza della sua scrittura perfettamente resi dalla traduttrice Adelaide Cioni; poi la delicatezza e l’humour con cui Marsha Mehran riesce a trattare i conflitti razziali e culturali che si scatenano in questa piccola città irlandese un po’ bigotta all’arrivo delle tre sorelle.

E ancora l’idea originalissima di premettere a ogni capitolo una ricetta iraniana con le dosi e la spiegazione dell’esecuzione che poi Marjan cucinerà nelle pagine che seguono.

Con continui flashbacks sul passato, doloroso e drammatico, delle due sorelle più grandi l’autrice ci rende partecipi, con cognizione di causa, di cosa sia accaduto veramente in Iran durante la rivoluzione di Khomeini; ma ha la delicatezza e la bravura di alternare questi momenti bui con continui agganci al presente del Caffè Babilonia di cui ci fa percepire i profumi e i colori con una capacità di visualizzazione straordinaria.

Entrate anche voi nel “Caffè Babilonia”…