Che colore hanno le emozioni? di Daniela Domenici

il-colore-delle-emozioni-giovanni da mamamate.

Stamattina una delle tre colleghe docenti con la D maiuscola con cui ho la fortuna e l’onore di lavorare ha tenuto una lezione “alternativa” nella nostra classe che mi ha a tal punto affascinato da volerle dedicare qualche parola.

Ha iniziato chiedendo ai nostri ragazzi di disegnare un cerchio su un foglio bianco e di far partire dal suddetto tante righe, come raggi di un sole, ognuna collegata a una cosa o a una persona che abbia dato, o dia, loro un’emozione sia positiva che negativa. All’inizio i ragazzi non hanno capito esattamente cosa desiderasse la prof ma una volta recepito hanno iniziato a riempire il foglio di lineette.

Poi la collega ha chiesto loro di prendere un altro foglio e di dividerlo a metà: in una colonna avrebbero dovuto scriverci le emozioni negative e nell’altra quelle positive.

E infine il momento che mi ha colpito di più. Si parlava di un’emozione negativa confidata da uno dei ragazzi e la collega ha chiesto, prima di tutto, come si chiamasse quel tipo di emozione e qualcuno ha risposto “tristezza”, qualcun altro “delusione” e, infine, è venuto fuori il termine giusto: “rimpianto”.

La collega, allora, he insegna arte, ha chiesto: “Che colore usereste per il rimpianto, uno freddo o uno caldo?” e hanno risposto in coro: “Uno freddo, prof, perché è un’emozione che fa stare male, non bene…”

Io sono rimasta completamente ammaliata non solo dalla bravura della collega nel pensare di fare questo tipo di lezione e nel riuscirci coinvolgendo tutta la classe, attentissima, ma anche da come i ragazzi abbiano capito perfettamente cosa volesse dire “dare un colore alle emozioni”…