Toypurina, medico donna nativa americana, da me tradotto e rielaborato

toypurina

Toypurina fu un medico donna nativa americana che si oppose alla colonizzazione spagnola delle sue terre tribali. Nel 1771 quando gli Spagnoli apparvero per la prima volta Toypurina era una ragazza di dieci anni e assistette dal vivo alla sofferenza che il suo popolo, la nazione Kizh, fronteggiò per mano degli Spaniards. In un’occasione dopo che i coloni avevano rivendicato la terra per costruire la missione di San Gabriele Arcangelo la moglie di un capo locale fu violentata dai soldati della missione. Quando il marito protestò fu ucciso e la sua testa messa su una picca come esempio.

Dopo la costruzione della missione Toypurina testimoniò che più di 1000 nativi americani furono attratti dentro le sue mura. Erano stati corrotti o forzati a convertirsi alla cristianità. Questi convertiti vennero confinati nella missione e spesso usati come lavoratori forzati della terra.

Quando Toypurina crebbe divenne un’influente donna medico e sciamana. Nel 1785 un membro indigeno della missione, Nicolas Jose, contattò Toypurina; era arrabbiato per il divieto della missione alla danza tradizionale. Insieme complottarono per guidare una ribellione contro gli Spagnoli. A loro si unì il fratello di Toypurina, un capo della nazione Kizh, e guerrieri da otto villaggi che lei aveva convinto ad armarsi.

Per avere almeno una chance contro i moschetti e l’artiglieria degli Spagnoli Toypurina progettò di uccidere i leaders della chiesa spagnola con la magia permettendo così ai guerrieri nativi di sopraffare facilmente le forze in difesa. Scalando le mura con dozzine di guerrieri in una notte senza luna il gruppo si precipitò nelle stanze dei sacerdoti. Due figure giacevano sul pavimento immobili come se la magia della sciamana avesse funzionato. Improvvisamente i corpi si alzarono: i due sacerdoti morti erano in realtà soldati spagnoli travestiti che urlarono per i rinforzi. In pochi secondi i ribelli americani furono circondati.

C’era stata una soffiata e si resero conto che la magia non era un’arma molto efficace. Due mesi più tardi quando i leaders dei ribelli furono processati tirarono in ballo Toypurina dicendo che era una strega che li aveva controllati. Toypurina utilizzò il processo per dire alla sua gente di combattere gli uomini bianchi che abusavano delle loro terre e distruggevano le loro tradizioni e di non aver paura dei “bastoni spagnoli che sputano fuoco”. Toypurina fu condannata all’esilio e probabilmente costretta al battesimo in una missione spagnola dove trascorse il resto della sua vita.

http://listverse.com/2013/11/11/10-amazing-women-who-led-rebellions/