“All’alba” di Adele Libero

 

All'alba 

 

Come fiori,

all’alba s’aprono le menti.

Dai monti sboccia luce,

rosea e delicata,

par temere qualcosa.

Intanto s’allontana la notte,

col suo mantello d’ombre

e di ricordi.

Scuote il vento ai pini

l’alte cime smeraldo,

sigillo ancor intatto

d’un più pulito mondo.

Petali d’onde fremono,

il mare è già una spuma,

carezzevole al tatto,

profumata dal sale.

I sassi hanno una buccia oro,

brillano al giorno,

cantano con i gabbiani un coro.

C’è vita, c’è amore.