Josina Muthemba Machel, da me tradotto e rielaborato

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Josina Muthemba Machel, nata il 10 agosto1945 e morta il 7 aprile 1971, è stata una figura significativa nella storia moderna, sociale e politica, del Mozambico.

Nacque insieme a un fratello gemello, Belmiro, a Vilanculos, Inhambane, Mozambico, in una famiglia di 5 sorelle e 3 fratelli. Suo nonno era un evangelista presbiteriano laico che predicava il nazionalismo e l’identità culturale contro l’assimilazione europea. Suo padre lavorava come infermiere negli ospedali governativi e questo lo costringeva a spostare periodicamente la famiglia in conseguenza dei trasferimenti per lavoro.

Una volta Josina, suo padre, due delle sue sorelle e due zii furono imprigionati per aver partecipato all’opposizione clandestina all’amministrazione coloniale portoghese.

Divenne una figura chiave nella lotta del Mozambico per l’indipendenza, promosse l’emancipazione delle donne africane, sposò l’uomo che sarebbe diventato il primo presidente della nazione e morì all’età di 25 anni per un tumore al fegato.

A Luanda in Angola l’ospedale è stato intitolato a lei.

Un anno dopo, il FRELIMO ha dichiarato il 7 aprile, il giorno della morte di Josina, giorno nazionale delle donne in Mozambico.

La principale scuola superiore nella capitale è intitolata a lei.

https://en.wikipedia.org/wiki/Josina_Machel

http://www.mozambiquehistory.net/josina.php