La felicità ha i tuoi occhi, di Chiara Trabalza, recensione di Daniela Domenici

 

Ho scoperto casualmente Chiara sul web poco più di un anno fa, ho letto due suoi libri, me ne sono innamorata e li ho recensiti, prima

https://danielaedintorni.com/2016/09/25/lieve-come-la-neve-di-chiara-trabalza-recensione-di-daniela-domenici/

e sette mesi dopo

https://danielaedintorni.com/2017/04/09/il-profumo-dei-fiori-di-ciliegio-di-chiara-trabalza-recensione-di-daniela-domenici/

Ora ho fatto tris perché tra ieri e oggi ho letto in un soffio “La felicità ha i tuoi occhi”, la sua opera più recente, che mi ha appassionato e mi ha commosso così profondamente che non mi vergogno ad ammettere di aver pianto mentre leggevo alcuni paragrafi; ma mi ha fatto anche sorridere e parteggiare spudoratamente per Sara, questa giovane donna così caparbia e volitiva, così irruenta, sincera e spontanea che vuole provare a rinascere e a superare le ferite di un amore sbagliato andando a vivere e a lavorare nel ristorante della formidabile cugina Elisa vicino ad Amalfi dove incontrerà Michele, il bravissimo chef che è un po’ orso, ha anche lui tanti lividi sull’anima e verrà travolto, lentamente ma inesorabilmente, e ammaliato dalla bellezza interiore, ma anche fisica, di Sara.

Bravissima Chiara a delineare i due protagonisti alternando dialoghi serrati con battute al fulmicotone a momenti pieni di un romanticismo mai melenso o scontato bensì tenero, colorato, fantasioso e profumato. Oltre che di loro ci innamoriamo di Maya che però non vi svelo chi sia, lo scoprirete solo lasciandovi accarezzare dalle parole di questa storia di Chiara Trabalza.

 

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