accadde…oggi: nel 1869 nasce Teresita Pasini, alias Alma Dolens, da me tradotto e rielaborato

Teresita Pasini, nata nel 1869 e la cui data di morte è sconosciuta, meglio nota con lo pseudonimo Alma Dolens, è stata una prominente pacifista, suffragista e giornalista italiana.

Alma Dolens nacque nel 1869 in una ricca famiglia umbra ben nota all’interno del movimento per l’unificazione italiana nel quale si sosteneva Garibaldi. Sposò un avvocato di Milano che la sostenne nel suo lavoro.

Fu presidente della commissione lombarda per il suffragio delle donne e i diritti delle lavoratrici, parlò alle conferenze nazionali di pace nel 1909 e 1910 cementando il suo ruolo all’interno di un movimento di pace altrimenti dominato da uomini.

Credeva che le donne fossero necessarie per il progresso sociale e che la mancanza di donne nel movimento e nella politica fosse dannoso e volle fortemente creare legami tra il movimento di pace italiano e i sindacati. A questo scopo creò la “Società per la pace delle donne” e viaggiò in tutta l’Italia centrale per istituire commissioni locali di essa.

Lavorò con il sindacato dei metalmeccanici per creare “l’Associazione nazionale pro arbitrate e disarmo” a Milano che aveva circa 700 membri all’inizio degli anni ’10 del 1900.

La guerra italo-turca del 1911 pose fine al movimento di pace che si divise tra chi sentiva di dover supportare la guerra e chi no. Alma Dolens faceva parte del secondo gruppo e fece campagne pubbliche contro la guerra e si appellò a vari gruppo negli USA e in Svizzera per avere un sostegno finanziario per permettere ai pacifisti di fare riforme. Continuò per tutto il 1911 e il 1912 ma il movimento pacifista italiano alla fine se ne distaccò completamente e ad Alma Dolens fu impedito di parlare in pubblico in Italia per quei due anni.

Diresse allora la sua attenzione altrove e scrisse sulle condizioni di vita della classe più povera nelle città italiane. Alla conferenza di pace a Budapest nel 1913 Alma Dolens incontrò e fece amicizia con Rosika Schwimmer, anche lei pacifista e suffragista. Tornò a parlare in eventi pubblici nel 1913, qualche volta con Margherita Sarfatti.

Nel 1914 Alma Dolens partecipò a dei meeting sull’imminente guerra in Europa organizzati dall’International Peace Bureau e da The Hague. Rosalia Gwiss-Adami e lei furono le delegate pacifiste italiane alla conferenza a Bruxelles del 31 luglio che servì come ultimo tentativo di evitare la guerra. Per tutto il periodo bellico aiutò le famiglie che erano rimaste senza casa per la guerra tra Austria e Ungheria. Alla fine della guerra italo-turca viaggiò per tutto il Belgio tenendo conferenze.

Il vedere le distruzioni della guerra riaffermò le sue credenze nel pacifismo e in una delle sue conferenze disse “il nemico non è al confine, è tutto intorno a noi: è la povertà, la tubercolosi, la disoccupazione. La cura per questi malanni è la fine delle per le armi”.

Ci sono poche informazioni sulla vita di Alma dopo la fine della guerra ed è sconosciuta la data della sua morte.

https://en.wikipedia.org/wiki/Alma_Dolens

Annunci