Cecilia Grierson, la prima medica argentina e non solo, tradotto da Daniela Domenici

dato che ieri il mio sito è volato alle stelle grazie a una splendida prima donna sudamericana, Matilde Hidalgo, e visto che oggi è santa Cecilia ho pensato di unire questi due elementi e proporvi un’altra formidabile prima donna sudamericana, Cecilia Grierson…

Cecilia Grierson, nata nel 1859 e morta nel 1934, è stata una medica, una riformista e un’importante libera pensatrice argentina.

Inoltre è stata la prima donna a ricevere una laurea in medicina in Argentina.

Grierson nacque a Buenos Aires nel 1859 da Jane Duffy, di origine irlandese-argentina, e da John Parish Robertson Grierson. Il suo nonno paterno, William Grierson, fu tra i colonizzatori scozzesi che erano arrivati a Buenos Aires nel 1825 per fondare Santa Catalina-Monte Grande.

Trascorse la sua prima infanzia nella “estancia” della sua famiglia a Entre Rìos Province dove i suoi erano prosperi agricoltori. All’età di sei anni fu mandata a frequentare le scuole inglesi e francesi a Buenos Aires ma dovette tornare a casa per la precoce morte di suo padre. Assistette sua madre nel gestire una scuola di campagna e alla fine insegnò là.

Tornò a Buenos Aires per iscriversi alla prima scuola per ragazze dove si diplomò insegnante nel 1878. Insegnò per vari anni alla vicina scuola per ragazzi e decise di studiare medicina.

Grierson fronteggiò una trincerata opposizione per la sua iscrizione alla scuola medica nel 1883 e le venne chiesto di fornire una giustificazione scritta per il suo desiderio di diventare medica. Le donne erano escluse dalla scuola di medicina nelle quattro università della nazione operanti all’epoca; poche donne nel 19esimo secolo avevano una formale istruzione secondaria.

Grierson, comunque, era una studentessa eccezionale, faceva volontariato come assistente non pagata nel laboratorio dell’università e nel 1885 iniziò il suo “internship” sotto gli auspici del dipartimento della salute pubblica.

Organizzò un servizio di ambulanze mentre era nel dipartimento introducendo l’uso delle campane d’allarme (l’equivalente delle sirene di oggi), un’innovazione che fino a quel momento era stata appannaggio solo dei vigili del fuoco.

Il suo lavoro durante un’epidemia di colera nel 1886 le dette un’ampia fama per l’efficienza nella cura dei pazienti nell’Unità di Isolamento (l’ospedale Muñiz attuale).

Grierson fu anche una pioniera della chinesiologia. Introdusse un corso di terapia del massaggio alla scuola di medicina e in seguito pubblicò le sue idee nel suo manuale “Massaggio pratico”. Il libro fu ampiamente letto e giocò un ruolo chiave nello sviluppo della moderna chinesiologia in Argentina.

Si unì allo staff dell’importante ospedale Rivadavia nel 1888 e si laureò nel 1889 in ginecologia con la sua tesi “Histero-ovariotomías efectuadas en el Hospital de Mujeres desde 1883 a 1889.

Divenne così la prima donna in Argentina ad avere una laurea in medicina.

Dopo la laurea si unì allo staff dell’ospedale San Roque (oggi ospedale Ramos Mejía). Offrì anche corsi di anatomia all’Accademia di Belle Arti e fornì gratuitamente consultazioni psicologiche e di apprendimento per bambini con necessità speciali, in particolare bambini ciechi e sordomuti.

Scrisse anche i seguenti manuali: La educación del ciego, Cuidado del enfermo, e Primer Tratado Nacional de Enfermería.

Grierson fondò la prima scuola per infermiere in Argentina a Buenos Aires nel 1890 che diresse fino al 1913.

Questo successo la fece diventare un membro fondatore dell’Associazione Medica Argentina nel 1891.

Incoraggiata dai resoconti della terza conferenza internazionale della Croce Rossa sul “first aid training” creò la prima “Aid Society” argentina nel 1892 pubblicando un libro sulla cura delle vittime di incidenti.

Dopo aver preso parte alla prima “cesarean section” in Argentina fondò l’associazione nazionale ostetriche nel 1901 e il suo giornale “Revista Obstétrica”.

Dava anche lezioni di ginnastica alla scuola di medicina e faceva da tutor alle poche altre studentesse che si erano iscritte; una di queste, Armandina Poggetti, nel 1902 divenne la prima donna argentina a ottenere la laurea in farmacologia.

Grierson fondò la società per l’economia domestica nel 1902. Questa organizzazione, in seguito rinominata “Technical School for Home Management”, era la prima del suo genere nel paese e nel 1907 istituì il corso di Scienze Domestiche alla scuola secondaria per ragazze di Buenos Aires, il primo corso del genere in Argentina.

In seguito al suo resoconto del 1909 sulle migliorate condizioni in Europa riguardo all’istruzione, agli standard di vita e alla disponibilità di scuole vocazionali il Consiglio Nazionale per l’Istruzione approvò un curriculum per le scuole vocazionali in Argentina.

Grierson pubblicò “Educación técnica de la mujer” introducendo lo studio della cura quotidiana in queste scuole. Il governo argentino la nominò sua rappresentante alla prima conferenza internazionale di eugenetica a Londra nel 1912.

I disagi che aveva sopportato come studentessa di medicina e anche in seguito la fecero diventare un’avvocata militante dei diritti delle donne in Argentina. Si unì al neonato partito socialista argentino e divenne una delle poche donne argentine accademiche o dell’alta società che sostenevano il femminismo e il movimento per l’emancipazione delle donne che si era sviluppato negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Grierson fu nominata vicepresidente del secondo meeting della “suffragist organization”, il consiglio internazionale delle donne (ICW) che si tenne a Londra nel 1889. Questo la portò a fondare il consiglio delle donne argentine (CNM) nel 1900 che presentò un progetto di legge nel 1906 al congresso nazionale chiedendo la creazione di fondi per i benefits di social welfare e i congedi per maternità per le donne della working class. La legge non fu approvata né lo fu un’altra, sempre di Grierson, che proibiva il commercio degli schiavi bianchi.

Avvennero spaccature all’interno del CNM. La presidente Alvina Van Praet de Sala volle che un sacerdote frequentasse tutte le loro riunioni, una decisione che fu contrastata da Grierson e dalle sue alleate che iniziarono a identificarsi più strettamente con il femminismo e a promuovere campagne più vigorose in favore del suffragio femminile. Circa trenta donne universitarie e professioniste, tra cui Grierson, ruppero con la linea più conservatrice del CNM e fondarono l’associazione delle donne universitarie argentine (AMUA), la prima associazione di studentesse universitarie del paese, nel 1904. Grierson presiedette la prima conferenza internazionale delle donne organizzata dall’AMUA.

Fu anche un’attiva sostenitrice dell’associazione dei liberi pensatori argentini (AALP) che promuoveva il razionalismo, l’anticlericalismo, un approccio scientifico alla vita e piena uguaglianza per le donne.

Grierson fu onorata pubblicamente nel 1914 in occasione del giubileo d’argento della sua laurea, un omaggio ripetuto nel 1916 quando si ritirò dall’accademia.

Visse a Los Cocos nella provincia di Cordoba praticando medicina familiare su base largamente pro bono e insegnando.

Inaugurò una scuola nella città rurale così come una residenza per insegnanti e artisti. Le fu concessa una pensione modesta. Non si sposò mai.

Morì a Buenos Aires nel 1934 all’età di 75 anni ed è sepolta nel cimitero britannico della città.

La scuola per infermiere ad lei creata nel 1891 è stata intitolata a lei dopo la sua morte.

Anche una strada a Los Ccos e una nella zone più nuova di Buenos Aires,a Puerto Madero, sono state dedicate a lei in suo onore.