perplessità, di Loredana De Vita

Perplexity

C’è chi gode della potenza distruttiva per il gusto della distruzione che simula per lui il potere, ne stiamo avendo diversi esempi in questi giorni, ma non solo in questi giorni. Questo è diventato il potere, non occasione di costruzione ma di distruzione, non modalità di confronto ma possibilità di calpestarsi gli uni con gli altri e poi pulirsi le scarpe sui corpi di coloro che pagano davvero, la gente comune.

La gente comune che è anche quella che lavora, o ci prova, che è quella che fa i salti per arrivare a fine mese, che non capisce che cosa stia accadendo e quale ne sia il bene per tutti. La gente comune che è quella che ha smesso di credere che ci siano persone capaci di mettere da parte il proprio ego spropositato e lavorare per tutti, poiché questo dovrebbe essere il ruolo dei leader, poiché questo dovrebbe essere il compito di ciascuno. Invece, si fanno calcoli per il potere personale che, per forza, diventa distruttivo, poiché non è più in ballo il bene di tutti, ma la supremazia sull’altro.

Chi la fa più grossa è quello che si mette in mostra, poiché, in fondo, è questo il succo di tutto, farsi notare, lasciare un segno evidente, non importa se grossolano, del proprio passaggio. Non ci sono idee, poiché distruggere il bene comune e la fiducia delle persone non è un’idea ma una perversione.