la candela del poeta, di Adele Libero

E sono al buio con i miei pensieri,
i miei ricordi al lume di candela:
sulle spalle le mani di mia madre
che mi accarezza piano nella sera.

Studiavo fino a tardi sola sola,
leggevo storia, greco e geografia
e traducevo dal latino antico,
la luce mi teneva compagnia.

Passò quel tempo e crebbi con i sogni,
leggendo poi le lettere d’amore
che il fidanzato mio, tanto lontano,
spediva come pegno di passione.

Ed ora vedo – sensazione strana –
di nuovo la candela nello scuro
di quella stanza dov’ero ragazzina
e vengon giù le lacrime di cera