polvere (battaglia in Ucraina), di Adele Libero

La sensazione d’esser nella Storia,
tornando indietro a cento e mille guerre,
puzza di fumo, polvere da sparo,
la gente per le strade vuol scappare.
*
Fitte crudeli, giù nel regno nero,
dove l’acciaio domina nei cuori,
è mio, è suo, è della nostra terra,
ma il piede estraneo morde senza freni.
*
Da noi si parla tanto e si deduce
che il gelo deve sovrastare il mondo:
nessun aiuto a chi sta ormai morendo,
guardiamo avanti al nostro girotondo.
*
Così si copre, sola ed indifesa,
l’anima mia di polvere sottile,
piange le rosse lacrime ucraine,
e intanto fuori cantan gli uccellini