“Treno” di Adele Libero
Non posso lasciare, né scendere da questo treno. Troppi ricordi nel vagone, troppi cuscini sui quali abbiamo riso, giocato, scherzato. … Dal finestrino opaco corrono gli alberi, i pali della luce, come i… Continua a leggere
Non posso lasciare, né scendere da questo treno. Troppi ricordi nel vagone, troppi cuscini sui quali abbiamo riso, giocato, scherzato. … Dal finestrino opaco corrono gli alberi, i pali della luce, come i… Continua a leggere
Le sensibili ali di farfalla per aprire i tuoi sogni alla mattina. I primi raggi di sole splendenti per far brillare l’oro nei tuoi occhi. … L’attenzione e la cura per chi ami,… Continua a leggere
(Dedicata ad una coppia di genitori molto anziani, che, dopo molti anni di tentativi di avere un figlio o di adottarlo, sono riusciti a concepire ed hanno avuto una bambina. Purtroppo, però,… Continua a leggere
Con l’abito più bello, quel tramonto esplose proprio dietro al cupolone, tagliando in due il tuo cielo, Roma, striato e coccolato dalla luna. … Sul Pincio accompagnavo i miei vent’anni, ridendo fresca col… Continua a leggere
Se tu mi amassi come luna ama il pianeta lucente a lei vicino, che a notte lei rincorre e piano chiama per donare di stelle un diadema. … Se nel cielo trovassi nuovo… Continua a leggere
(Dedicata ad una mamma che non ha dimenticato la giovane figlia che purtroppo non c’è più) … Partiva improvvisa quella voglia, bastava rovistare molto a fondo, aprire un vecchio album di tue foto,… Continua a leggere
Oggi sono donna, perché un giorno mia madre ha partorito pur gridando dentro il cuor non ha mollato e un bambino come un campo ha coltivato. … Oggi sono donna, perché nei libri … Continua a leggere
Ma tu sai come cadono le foglie, quando il vento d’autunno soffia forte, e le strappa tra la gente indifferente e le porta a girare verso il niente? … E sai come ruggiscono… Continua a leggere
Pensava piangendo parole, pettinando piccoli pensieri, provava prove portentose. perpetuandosi per purificare.