Villa Borghese di Adele Libero
Quell’alto pino di Villa Borghese, dove ho lasciato, sospese, le speranze, dei sedici anni miei, tra i rami suoi: il ragazzo, il primo bacio, il gran pudore, la prima rosa regalata, il sogno… Continua a leggere
Quell’alto pino di Villa Borghese, dove ho lasciato, sospese, le speranze, dei sedici anni miei, tra i rami suoi: il ragazzo, il primo bacio, il gran pudore, la prima rosa regalata, il sogno… Continua a leggere
“Un bel dì vedremo, levarsi un fil di fumo”. Note sbagliate, acuti strozzati. Tutta colpa dell’amore, svanito. Un litigio, parole vuote, valigia sul letto. Butterfly, fanciulla abbandonata, sei tu la sua ombra, la… Continua a leggere
Quando il mare schiaffeggia la costa, e l’onda s’infrange con forza, quando azzurro colore s’incrina e nel bianco si ferma la spuma, ci sentiamo con l’onda vibrare, e vorremmo i segreti raccontare, gli… Continua a leggere
Sei su, sulla collina. Pietroso cammino si compie per giungere al sito, dove, nella Sua immensità miracolo compiuto, apparve LEI, coperta da un velo di dolore, capo chino sul figlio Divino, addormentato sul… Continua a leggere
Ti chiamano Minosse, ma sei figlio non di diavoli, né d’inferno. Vieni da giù, da un deserto eterno, dall’Africa, destinazione Sahara. Laggiù hai sempre urlato, tra mille dune dorate, sabbia su sabbia, carovane,… Continua a leggere
Vi presento Daniela, asciutta e scattante. Capelli ricci, frangetta, filastroccante. Ve la presento, anzi no, è già scappata, gita in bici per Firenze, è fuggita, un giro veloce, andata e ritorno, mangia pochissimo,… Continua a leggere
Nella notte scura, lontano si accende, il Faro, la luce che piace, che salva la stirpe, le barche, i tanti isolati perché, di Conoscenza. Il Faro, si staglia nel cielo sereno o tra… Continua a leggere
Siamo isole. Non siamo uomini sbarcati qui, in solitudine. Noi siamo isole con abitudini, chiusure mentali, pensieri banali. Noi siamo isole, isolate nel tempo, tra moltitudini pieni di acredine. Se nei millenni ci… Continua a leggere
Che questa mia penna diventi un’arma, è banale. Di fronte ad un evento importante, anzi fatale. Cinquantaquattro cuori, tutti a fondo, cinquantaquattro anime, fuori del mondo. Quando speranza si è rovesciata, quando la… Continua a leggere