Cinquantaquattro cuori di Adele Libero

Che questa mia penna

diventi un’arma,

è  banale.

Di fronte ad un evento importante,

anzi fatale.

Cinquantaquattro cuori,

tutti a fondo,

cinquantaquattro anime,

fuori del mondo.

Quando speranza si è rovesciata,

quando la sete

ha vinto la partita.

Quando è partita,

questa gente lontana?

Lasciando famiglia,

casa, fortuna?

Per un sogno, da qualcuno evocato,

solo per soldi,

qualcuno ha tradito.

Dov’eri Uomo, amico, solidale,

quello che ad altro uomo

non deve far male?

Dove sono  Giustizia, Verità, Fratellanza?

Qualcuno ha chiuso tutto

in qualche  stanza.

E mentre in mare marcisce l’amore,

ci sentiamo tutti più poveri,

o Signore.

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