“Il vantone” al Teatro di Rifredi di Firenze

Plauto e Pasolini: due P per una splendida ”collaborazione” artistica a distanza di molti secoli. “Il vantone” è una pièce che Pasolini scrisse ispirandosi al Miles Gloriosus di Plauto, non semplicemente traducendolo dal… Continua a leggere

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“A letto dopo Carosello” al teatro Lumière di Firenze

Chi, come la sottoscritta, è stato adolescente alla metà degli anni Settanta o che, comunque, ami tutto di quel periodo alzi la mano o, meglio, vada stasera al teatro Lumière di Firenze perché… Continua a leggere

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“Tutto per un cane” di Ann M. Martin, recensione di Daniela Domenici

“Anna Martin alterna ad arte storie di cani e di uomini e le fa confluire l’una nell’altra in un finale che ci lascia commossi e appagati” scrive Kirkus Reviews e aggiunge Publishers Weekly… Continua a leggere

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L’11.11.11 e…l’apofenia!!!

Alle 11.11.11 di oggi, 11.11.11, l’ora e la data sarà un perfetto palindromo con lo stesso numero, un evento che può capitare soltanto una volta ogni 100 anni. Ma per Betsy e Katie… Continua a leggere

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Intervista ad Anna Màlvica, una signora del teatro italiano

Ho ritrovato Anna Màlvica a Napoli dove ha avuto uno splendido successo personale, al teatro Mercadante, nel ruolo della madre Maria Josefa in “La casa di Bernarda Alba” per la regia di Luis… Continua a leggere

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“Eldorado” di Vladimir Luxuria, recensione di Daniela Domenici

Ho avuto il piacere di essere presente, alla Feltrinelli di Firenze, alla presentazione di quest’ultimo libro di Vladimir Luxuria, che è stata anche ospite del primo dei venerdì letterari organizzati da Bert D’Arragon… Continua a leggere

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“La pelle” di Lady P

Un filo di luce a intrappolare le ciglia un profilo accennato al mio fianco a inventare un mattino straripante di stelle Un sorriso che esplode da accecare la luce dell’alba e sorprende i… Continua a leggere

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“L’arca parte alle otto” di Ulrich Hub e Jorg Muhle, recensione di Daniela Domenici

Sottotitolo: l’esistenza di Dio spiegata ai tre pinguini. Un gioiello come da tempo non mi capitava di leggere e ammirare questo delizioso libriccino di appena 87 pagine: creatore dei testi Ulrich Job, autore… Continua a leggere

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